CORTONA DIVISIONE EREDITARIA MACCIO'

 

 

Infine esasperato dal comportamento di Macciò, la sera stessa del 24 febbraio 1992, continuando Macciò a produrre conteggi sempre inattendibili, nonostante la loro estrema semplicità per determinarli, e miranti a favorire la sorella ed il fratello, facendomi perdere tempo e procrastinare la divisione, della quale avevo urgente necessità di definire , in quanto a Firenze ero costretto ad abitare e lavorare in un monolocale dichiarato inabitabile e non igienico dalla USL , dissi a Macciò che da quel giorno in poi lui non mi rappresentava più e non volevo più avvalermi della sua mediazione, e che volevo essere presente personalmente a tutte le future riunioni.

Siccome Macciò continuava a comportarsi come se fosse ancora il mio tecnico, continuando a pretendere che non fossi presente alle riunioni fissate successivamente al 24 febbraio 1992, lo revocai con la raccomandata del 5 marzo 1992.